ads

Come controllare l'usura dei propri pneumatici

Advertising
controllare-lusura-dei-propri-pneumatici
Advertising
 
Statisticamente provato il fatto che sette automobilisti su dieci, non ritengano gli pneumatici importanti come altre parti della macchina quali motori e, ad esempio ABS. Ebbene, questo è un errore gravissimo, perché in realtà gli pneumatici hanno la stessa importanza di queste altre parti della macchina. Controllarli, tenerli sotto controllo e imparare a conoscerli diventa quindi una necessità da non sottovalutare. Ricordiamoci infatti che l'aderenza all'asfalto, la resistenza a bucature in seguito a frizioni o a fondo stradale poco pulito dipendono dal fattore usura delle proprie gomme. Nel corso degli ultimi anni c'è stata una vera e propria rivoluzione che ha portato alla nascita di numerosissime tecnologie che hanno reso il rapporto dell'automobilista medio con i propri pneumatici meno difficoltoso e stridente che in passato. Dalle ruote che riescono a non sgonfiarsi totalmente anche se bucate per molti chilometri per permettere all'automobilista di risparmiare il cambio con la ruota di scorta, alle ruote con battistrada sempre più precisi e capaci di garantire un'aderenza meravigliosa al manto stradale, qualsiasi esso sia. Ed è proprio il battistrada una delle cose a cui più dobbiamo prestare attenzione in ambito di manutenzione dei nostri pneumatici. I battistrada, le scanalature presenti sulle ruote hanno una funzione molto importante: in primis, servono a resistere meglio all'eventuale eterogeneità del mano stradale, facendo aderire la gomma, dividendo e distribuendo meglio il peso; altra funzione è quella di far defluire l'acqua e prevenire il pericolosissimo fenomeno dell'acquaplanning: questo avviene quando per la ruota, essendo liscia, finisce sopra uno strato d'acqua e si crea un effetto "scivolo" che fa perdere il controllo della vettura in maniera pericolosissima. Infatti è proprio il battistrada che rendendo la superficie del battistrada irregolare, fa in modo che non si creino questi momenti a rischio acquaplanning. L'usura tuttavia intacca i battistrada perché li consuma o li indurisce. In entrambi i casi c'è pericolo. Se infatti i battistrada di usurano, diventano meno profondi aumentando la liscezza della gomma e rendendola predisposta i fenomeni di poca aderenza spiegati prima e ai fenomeni di acquaplanning, spiegati sempre prima. Tuttavia per controllare questo aspetto basta vedere se sulla ruota son comparse delle strisce: queste vengono proprio colorate diversamente dai produttori di pneumatici e servono per segnalare pneumatici troppo usurati. Tuttavia ogni quattro anni sarebbe meglio sostituire le ruote, compresa quella di scorta: il tempo indurisce i battistrada, che quindi perdono la loro capacità aderente e diventano nuovamente pericolosi. Per tanto non basta vedere il battistrada ancora intanto, ma toccando le scanalature si deve essere certi che siano morbide ed elastiche. Altrimenti sarà meglio far fare un controllo da un gommista valutando la necessità o meno di sostituirle. Tuttavia come metro di giudizio per la decisione sul cambio delle ruote è meglio prendere il tempo piuttosto che l'aspetto esteriore delle ruote. Molti segni dell'età degli pneumatici non sono visibili, ma son comunque una minaccia alla sicurezza stradale. Insomma, bisogna iniziare a considerare gli pneumatici come qualsiasi altra parte della propria autovettura.
 
 
 
 

Guarda anche