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Alfa Romeo 4c, la concept presentata a Ginevra

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Di recente è stata presentata al Salone dell'Auto e degli Accessori di Ginevra: è l'Alfa Romeo Concept 4C, la deliziosa coupé ormai diretta alla volta dell’America, dove si appresta a competere sul mercato assieme alla supersportiva sorella maggiore Alfa Romeo 8C. Il Gruppo Fiat ancora una volta, punta al premio di Eleganza, previsto per la prossima estate in California, a Pebble Beach. Ma l’eleganza non sembra essere l’unica ambizione di quest’auto sportiva… I progetti vogliono che la 4C sia destinata ad affiancare la 8C, modello da competizione costruito tra il 2007 ed il 2008 e purtroppo rappresentato in soli 1000 esemplari, anche perché venduto alla consistente cifra di 213 mila euro! Secondo le indiscrezioni, la 4C Concept sarà assemblata dalla fine del 2012 ed il numero prodotto sarà ampiamente superiore a quello della 8C. Pare infatti che la sua produzione si realizzerà solo dalla fine del prossimo anno, e sarà spalmata nei successivi cinque, in oltre 20 mila unità . L’auto avrà un prezzo di vendita decisamente inferiore rispetto alla sorella, e sembra si aggira tra i 40 mila ed i 50 mila euro. Cifra, questa, piuttosto contenuta se rapportiamo il tutto ai contenuti tecnici notevoli del nuovo gioiello dell’Alfa Romeo. La nuova coupé di casa Biscione si avvale infatti di una splendida architettura a due posti, con motore centrale, che si estende su una lunghezza di quattro metri, con un passo inferiore ai 2 metri e 4 centimetri. Il suo motore, da 1,750 cc a 4 cilindri e da 265 cavalli, si assesterà su una trazione posteriore e un telaio Dallara, il telaio che si rifà alla KTM X-Bow R, il mitico progetto nato dalla collaborazione tra l’azienda specializzata nella creazione di auto da competizione, la Dallara, e il costruttore austriaco di moto KTM. Il telaio, in fibra di carbonio, è inscatolato in una vaschetta, anch’essa completamente in carbonio, e strutturato nella parte posteriore dell’auto, con delle parti finali realizzate in alluminio, come le crash box, e consentirà alla vettura di mantenere un peso ridottissimo per un’auto di questo tipo, di circa 850 chilogrammi, distribuiti in un rapporto da 40 a 60. La dotazione tecnica raggiunge il suo apice con delle sospensioni a quadrilatero alto anteriori e il McPherson posteriore. Vi si inquadra un cambio a doppia frizione a secco “TCT”, il motore 1,750 turbo a benzina, con 265 CV ed il manettino DNA. Il motore garantisce lo scatto da zero a 100 km orari in circa 5 secondi, per la velocità superiore ai 250 km orari. Il design della coupé, dalle linee morbide e sinuose tipiche delle rappresentanti Alfa Romeo, ricorda molto quello della Spider Pininfarina, la “2ettottanta” a 2 posti, presentata al Salone di Ginevra nel 2010 in anteprima mondiale, e lascia immaginare il fruttuoso risultato di una collaborazione tra il Centro Stile Alfa Romeo e Pininfarina. Un’auto per appassionati, che si può apprezzare per la linea decisa ed il motore massiccio, non come prima auto in una famiglia, certo, ma come un bel gioiello di cui godere per le sue lodevoli prestazioni.
 
 
 
 

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