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Opinione sulla Toyota Auris HSD

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Andiamo alla scoperta della Toyota Auris Hsd: una macchina in grado di combinare fluidità di marcia e scatto rabbioso, consumi ridotti e alta velocità, silenziosità e comodità. Si tratta di una macchina full hybrid, che può vantare qualità interessanti molto simili a quelle della più nota Prius, e per di più posizionate su una carrozzeria per così dire normale, con cinque posti reali. La motorizzazione doppia, elettrica e benzina, viene gestita appunto dal dispositivo Hsd, acronimo per Hybrid Sinergy Drive, che consente al pilota di ottenere livelli di consumo che non si possono avere su altre macchine. Basti pensare ai cento chilometri percorsi con soli tre litri, in percorsi extraurbani. Per quanto riguarda i prezzi, si parte da 21mila euro, cifra naturalmente destinata a salire con l'aggiunta degli optional. Basti pensare ai settecento euro necessari per la vernice perlata, o al Navi Pack, da 1500 euro. Il Navi Pack è il dispositivo che mette a disposizione sensori di parcheggio, telecamera per la retromarcia e navigatore. Il motore della Auris Hsd è un mille e otto da 98 cavalli, con quattro cilindri, che si aggiunge agli 81 cavalli dell'elettrico. La potenza viene trasmessa mediante il power split device alle ruote anteriori. Si tratta di un sistema che include in decelerazione il generatore di elettricità, simulando un cambio con variazione continua. Per quel che concerne l'aspetto estetico, ci troviamo in presenza di una macchina priva del fascino per così dire fantascientifico della Prius, o anche della Honda Insight. In sostanza la Auris propone un'immagine sicuramente compatta, che viene messa in mostra anche dal paraurti posteriore, dallo spoiler sul lunotto e dall'aerodinamica del frontale. Tra le caratteristiche che meritano di essere segnalate citiamo i cerchi da diciassette pollici, con un particolare disegno filante. Per quanto riguarda l'abitacolo, notiamo alcuni elementi già presenti nella Prius, come per esempio la levetta del cambio automatico, situata sulla console centrale, o i pulsanti che permettono di attivare le modalità Power, Ev ed Eco. I sedili sono consistenti, e il volante presenta comandi multifunzione facili da gestire. Da segnalare il freno a mano, a leva centrale, e dunque del tipo tradizionale, e non a pedale. La partenza elettrica della macchina è decisamente silenziosa, così come il passaggio dalla trazione elettrica alla trazione del motore a combustione. In sintesi, non si registra alcun rumore o strappo, né nel passaggio da una opzione all'altra, né tantomeno nel corso del recupero di energia in fase di decelerazione. Di conseguenza, risulta evidente come la comodità acustica sia una delle principali doti della macchina. L'ibrido, è bene metterlo in evidenza, non compromette l'accelerazione, che consente di arrivare da zero a cento chilometri orari in poco più di undici secondi. In conclusione, siamo in presenza di una macchina contraddistinta dalla fluidità di marcia, e da uno stile di guida decisamente comodo, caratterizzato da accelerazioni graduali, con l'acceleratore che deve essere solo sfiorato dal piede. L'auto ideale, insomma, per chi vuole risparmiare dal punto di vista dei consumi, contribuendo tra l'altro a migliorare l'aspetto ambientale. Consigliata a giovani e famiglie.
 
 
 
 

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