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Recensione Maserati GranTurismo S

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La Maserati Gran Turismo S (prezzo base ottantamila euro) si caratterizza per un design che la rende subito riconoscibile, in virtù di una vasta gamma di particolari estetici che ne mettono in mostra la vocazione in tutto e per tutto sportiva. Basti pensare, per esempio, alle minigonne laterali, o allo spoiler presente nel cofano posteriore, che assegnano alla vettura in questione un carattere evidentemente improntato alla grinta, oltre che all'efficienza aerodinamica. Le minigonne laterali, per esempio, sono studiate in maniera apposita nella galleria del vento, e il loro compito consiste nel convogliare il flusso di aria verso le ruote posteriori. Lo spoiler, d'altra parte, aumenta il carico aerodinamico complessivo della macchina, andando a migliorare, dunque, l'equilibrio tra la parte anteriore e quella posteriore. La calandra e i fari posteriori sono neri, e questo dettaglio pone l'accento sulla sportività della vettura, che si contraddistingue, inoltre, anche per un frontale aggressivo e atletico. L'impressione di sportività, in ogni caso, deriva anche dai cerchi a venti pollici, che possono contare su un disegno composto da sette razze, che vanno a confluire in un tridente piuttosto stilizzato. Sul montante posteriore e sulla calandra troviamo il logo ovale Saetta e il tridente, impreziositi da filetti rossi, rossi come il colore delle pinze freno. In sostanza la Gran Turismo S non è altro che la versione sportiva della coupè Maserati. Essa possiede un unico abitacolo, progettato e realizzato in maniera tale che chi guida abbia la possibilità di godere in pieno delle emozioni e delle sensazioni derivanti dalla guida di una macchina tanto grintosa. Entriamo ora all'interno dell'abitacolo della vettura. I sedili sono caratterizzati da una zona centrale completamente rivestita in alcantara, con un disegno di cannettature ad andamento orizzontale. Oltre all'alcantara, comunque, troviamo anche la possibilità di un rivestimento in pekary, con tre colori naturali. Per quel che riguarda l'esperienza di guida, la vettura in questione è in grado di coinvolgere e avvolgere il pilota, dandogli l'impressione di poter tenere tutto sotto controllo. Dietro il volante troviamo le palette per il cambio, con forma allungata, e dotate di un elemento cromato sul bordo esterno. In mezzo, sul tunnel, spicca la piccola plancia dove sono situati i tasti di comando per la prima marcia e per la retromarcia. Naturalmente la vettura può essere personalizzata secondo i gusti più vari, dai fianchi posteriori ai pannelli porta, che possono essere rivestiti in alutex (si tratta di un tessuto in fibra di vetro e alluminio che si distingue per una lavorazione speciale, finalizzata a conferirgli tridimensionalità), alle modanature della plancia. Concludiamo segnalando le caratteristiche del motore, un otto cilindri a V, in grado di sprigionare una potenza di 440 cavalli. La distribuzione, a due alberi a camme in testa, prevede quattro valvole per cilindro, che sono comandate da punterie idrauliche. L'impianto di scarico, realizzato in acciaio, è in grado di restituire sia a chi guida che all'esterno un sound allo stesso tempo compatto e profondo, che certo non disturba, ma anzi susciterà l'invidia di chi vede sfrecciare in strada la Granturismo.
 
 
 
 

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